Google
 

sabato 23 giugno 2007

IL CIRCOLO DANTE

TRAMA
Boston 1865: in un'America appena uscita dagli orrori della guerra di secessione, un gruppo di letterati, tra i quali il poeta Longfellow, ha fondato un circolo per produrre e pubblicare la prima traduzione americana della Divina Commedia. Il comitato direttivo della vicina università di Harvard, protestante e conservatore, tenta in tutti i modi di ostacolare la diffusione delle "superstizioni immorali e papiste" di Dante, che corromperanno l'America quanto gli immigrati che arrivano ogni giorno da oltreoceano. All'improvviso, però, Boston viene insanguinata da una serie di delitti che riproducono i tormenti dell'Inferno dantesco, e solo i membri del Circolo Dante potranno scoprire l'assassino.

COMMENTO
Il triller, a mio parere è ben fatto, nonostante io abbia avuto qualche difficoltà iniziale ad abituarmi ai personaggi ed all'intreccio della storia.
Ben articolato è anche il nesso tra realtà e fantasia tipico dell'autore. Concludendo, per chi ama il genere, ne consiglio la lettura.

RIFLESSIONI
Il libro, basato sulla Divina Commedia, in particolar modo sull'inferno, ci può far riflettere sulla questione escatologica dell'uomo. Ossia cosa c'è dopo la morte?
Questo è un argomento molto complesso che non si può ridurre in poche parole. Ma sicuramente possono scaturire in noi dubbi domande, quali per esempio esiste e cos'è il paradiso o l'inferno. Se esiste l'inferno c'è qualcuno o la somma bontà di Dio ha salvato tutti?
Vi invito a porre tutte le domande che vorrete (non esitate a farlo nei commenti) e magari cercare di trovare insieme una risposta.

In più se ti va esprimi la tua opinione attraverso il sondaggio che appare qui sotto...



Partecipa al Sondaggio!









Pensi che l'inferno esista?
Risultati





4 commenti:

Anonimo ha detto...

UN CARO ABBRACCIONE...BENNY

DISCIPULUS ha detto...

@ Elisabettaj

anche a te e buona settimana

Anonimo ha detto...

Ho votato... ovviamente che esiste e non è vuoto... io non credo che Dio mandi all'inferno le persone, semplicemente lascia che siamo noi a scegliere. Quello su cui ci sarebbe da riflettere è l'immensa, incommensurabile libertà umana. Tanto Dio è onnipotente, tanto noi siamo realmente liberi, anche di scegliere di non volere Dio...
Mi spiace perchè non ho ancora letto il Circolo Dante, mi sono comprata l'ultimo di Rino Cammilleri Immortale Odium e devo leggererlo anche per una recensione che devo fare per un sito con cui collaboro.
Bè, buona settimana!
Elisabetta

DISCIPULUS ha detto...

@ Elisabetta

Cara Elisabetta,
grazie per aver partecipato al sondaggio, la prossima settimana pubblicherò i risultati e farò una mia riflessione. Volevo sapere cosa si pensa di queste realtà escatologiche, e devo essere sincero tu hai dato una risposta altamente teologica. Hai ragiose sulla libertà. Poi dirò anche la mia la prox settimana.

a presto...