Noi ti lodiamo, Dio,
ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre,
tutta la terra ti adora.
A te cantano tutti gli angeli
il cielo e le potenze dell'universo,
e i cherubini e i serafini
a te si rivolgono dicendo con voce incessante:
Santo,
Santo,
Santo il Signore Dio dell'universo.
I cieli e la terra sono pieni
della tua gloria.
Ti acclama il coro glorioso
degli apostoli
e dei profeti
e la candida schiera dei martiri.
La santa Chiesa proclama
la tua gloria per tutta la terra,
o immenso Padre,
e adora il tuo unico Figlio
e lo Spirito
Santo paraclito.
O Cristo, tu sei il re della gloria,
l'eterno Figlio del Padre.
Tu nascesti dalla Vergine Madre
per la salvezza dell'uomo.
Tu, vincitore della morte,
hai aperto ai credenti il regno dei cieli.
Tu siedi alla destra di Dio,
nella gloria del Padre.
Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi.
Ora ti preghiamo:
soccorri, o Signore, i figli
che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria
nell'assemblea dei santi.
Salva il tuo popolo, Signore,
benedici i tuoi figli,
proteggili e guidali
verso la vita eterna.
Ogni giorno ti benediciamo
e lodiamo il nome tuo
ora e per sempre.
Degnati oggi, o Signore,
di custodirci senza peccato.
Abbi pietà di noi, Signore,
abbi pietà.
Sopra di noi sia sempre la tua misericordia,
Signore: in te abbiamo sperato.
In te ho sperato, Signore:
che non rimanga confuso in eterno.
CHE TUTTI VOI POSSIATE PASSARE
UN ANNO SERENO E FELICE.
AUGURI!!!
domenica 30 dicembre 2007
TE DEUM
domenica 9 dicembre 2007
Saper dire di no...
"SI", "AMORE", "DIO".
Sono parole che si pronunciano con facilità, e colmano giganteschi spazi vuoti.
Esiste tuttavia una parola, anch'essa molto piccola, che molti hanno difficoltà a pronunciare: "NO".
Chi non dice mai di no, si crede generoso, comprensivo, educato: perchè il "NO" porta con se la nomea di maledetto, egoista, poco spirituale.
Il guerriero non cade in questa trappola.
Ci sono momenti in cui, nel dire "SI" agli altri, potrebbe darsi che, contemporanemante, stia dicendo "NO" a se stesso.
Perciò non pronuncia mai un "SI" con le labbra, se il suo cuore sta dicendo "NO".
(tratto dal testo: P. COELHO, Manuale del guerriero della luce, Bompiani, 1997)
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domenica 18 novembre 2007
Si racconta che l'uomo più vecchio del mondo è vissuto qui fino alla sua morte nell'anno 1980 all'età di 168 anni, e oggi alcuni abitanti di questa regione sono ultracentenari.
La maggioranza della popolazione è musulmana, di rito sciita. Vi sono anche consistenti minoranze di religione cristiana ed ebraica, per una popolazione di ottocentomila abitanti.
Quando un'équipe di Kitab Shirketi si è recata a Lerik quest'anno, per distribuirvi delle opere bibliche, ha incontrato uno degli abitanti più vecchi del paese.
Racconta Namik Kerimov responsabile del ministero fra i rifugiati, gli immigrati e i membri delle minoranze etniche: «Siamo stati ospitati in una casa, quando vi abbiamo incontrato un uomo di 133 anni, si poteva a malapena crederci! Era circondato dai suoi figli, nipoti, pro-nipoti e pro-pro-nipoti! Era in buonissima salute e ci ha detto che non era mai stato malato. Suo nipote ci ha detto che gli chiede del continuo di trovargli una nuova moglie! Gli abbiamo chiesto se avesse mai sentito parlare di Gesù e lui ci ha risposto che non aveva mai sentito quel nome prima, allora gli abbiamo dato dei libri biblici e parlato un po' di tempo con lui della Bibbia e di Gesù».
Fonte: ABU - Nouvelles bibliques de l'ABU, novembre 2007, n° 416, pag. 24
Mi verrebbe da dire: "Beh, come si suol dire meglio tardi che mai..."
Poi rifletto sul fatto che ancora oggi moltissima gente non ha ancora avuto la possibilità di ascoltare la Lieta Novella e mi chiedo: come poter raggiungere tutti?
Molto spesso tutte le forze dell'evangelizzazione cattolica vengono spese solamente nello stretto raggio dei nostri quartieri, cercando di portare più gente possibile in Chiesa, facendo anche a gara con la Parrocchia confinante. E nel mondo?
Che venga data a tutti la possibilità di scegliere o meno di seguire Cristo.
domenica 11 novembre 2007
TRANSFORMERS
Cari amici del blog, mi dispiace non aver pubblicato più post da molto tempo, ma il lavoro e la vita non mi hanno dato tregua in questi ultimi mesi.
Riprendo il mio viaggio insieme a voi citandovi un "motto" che mi ha accompagnato durante questo periodo di assenza ed è tratto dal film prodotto da Spielberg ed ispirato ad una serie di cartoni animati e giocattoli del passato: TRANFORMERS, che dal 6 Novembre è uscito anche in versione home-video.
...niente sacrificio ...niente vittoria!
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A molti può sembrare il classico film blockbuster Hollywoodiano, ricco di effetti speciali ma senza alcuna trama e contenuto. Invece per me non è così. Ci troviamo dinanzi ad un film che, oltre a suscitare ricordi della nostra infanzia, coinvolgerci in uno spettacolo di immagini e ritmo incalzante, farci stupire dall'ottima sincronizzazione delle scene con la musica e gli effetti, può dare spunto a molte riflessioni.
- L'eterna lotta tre il bene ed il male.
- L'unione di due razze.
- L'amicizia.
- La salvezza del mondo.
Ma quella che a me ha più colpito è sicuramente la lotta ricca di imprevisti e sacrifici che ha portato poi alla vittoria degli Autobots e della razza umana sui Decepticons.
Alla fine del film Optimus Prime, capo degli Autobots, dice la frase su citata.
A me ha colpito perchè la trovo molto vera e si avvicina poi al gesto che Gesù, rimanendo in tema col blog, ha compiuto per salvare l'intera umanità.
Cosa ne pensate del film, se lo avete visto? e cosa invece della frase che mi ha più colpito?
GUARDA IL TRAILER
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